1.  

  2. c|net oggi ha fatto una bella ed estensiva analisi del comunicato stampa di Instagram in merito al loro cambio di licenza il prossimo 16 gennaio 2013.

    Io ho scritto un post sul mio blog personale, ma mi piace comunque segnalare su questo spazio quanto ho notato leggendo l’articolo di cui sopra. Dici che è un caso questa anomalia di numeri tra i vari social ?

     


  3. Se vuoi autoprodurti senza usare piattaforme di altri puoi farlo creando e aggiornando un tuo sito e usando solo servizi a pagamento: Internet abbassa le barriere d’ingresso alla selezione e anche alla pubblicazione, ma da lì in poi il resto devi mettercelo tu e se non basta dare la colpa al mondo brutto e cattivo non aumenterà le tue chance di successo. Internet ti aiuta a rendere visibile il tuo talento, non ti garantisce che il tuo talento basti a giocare in serie A.
     


  4. thepersonalnetwork:

    Every day, all over the world, more people are sharing their stories with loved ones on Path. The response internationally has been amazing. We’ve heard from students and professors to avid travelers and programmers — all offering time and knowledge to help improve our translations. We thank you…

     


  5. (12 cose che ha imparato e che non ha più voglia di ripetere)

     


  6. il bello è che oggi non siamo affatto privi di mezzi per comunicare, solo che alcuni sembrano non voler vedere più in là di Facebook. I rapporti umani sono qualcosa di molto più ricco del mettere online foto, messaggi di stato e commentini; queste cose sono un ottimo condimento, per carità, ma ho l’impressione che per molti stiano diventando sempre più il piatto principale.
    — Riccardo Mori » Quella sottile ostracizzazione
     

  7. … gli amici e le distanze (geografiche)

    {infografica ottenuta tramite 4sqmap}

     


  8. [Certi modelli di] business sono parassitari, lo scopo é quello di accumulare utenti per poi venderli (sto parlando dei loro dati ovviamente) al miglior offerente.

    Insomma fuffa che verrà usata per vendere altra fuffa, ecc…, come ho già detto più volte non sono un economista, ma il mondo non può campare di social network, il mondo non può vivere di veline, ci vuole quello che zappa la terra e tira fuori le patate (ops… velina… patata, giuro che non era intenzionale), questa é l’economia del nulla, é l’economia del cravattato duepuntozero.

    Possiamo andare oltre ed investire in business che creano valore per chi li usa?

     

  9.  


  10. Una cosa che ho imparato durante il lancio del Macintosh nel 1984 è che la stampa di solito esagera nel semplificare un po’ tutto e non riesce ad accettare la realtà che ci siano tante persone ognuna con un ruolo critico in progetti importanti. Un piccolo gruppo di persone finisce sempre per ricevere tanta attenzione mentre il resto ne ottiene poca: è così che va sempre a finire. Ma fortunatamente siamo nel 2011 e posso usare il servizio che ho aiutato a creare per fare luce sui fatti.